NATALE 2016 | Pandoro Senza Glutine: quali marche NON comprare

Ci sono cibi che per chi, come me, è celiaco da vent’anni sono dei veri e propri mostri sacri. Il pandoro è uno di questi. Fino a un paio di anni fa, il pandoro senza glutine al supermercato manco esisteva. Poi ci ha provato la Bauli, ed è stata sbranata viva. Il prodotto presentato non era neanche lontanamente vicino alle aspettative.

Sono passati un paio d’anni, e le marche di panettoni e pandori senza glutine si sono moltiplicate, ma la qualità resta sempre bassina. Un pandoro senza glutine come si deve sembra essere ancora un miraggio.

Ho fatto una prova di assaggio dei principali pandori senza glutine che ho trovato al supermercato, e in più ho ordinato un paio di prodotti artigianali. La classifica è un po’ deprimente, ma forse può aiutarvi a non mettere in tavola una delusione.

Pandoro Senza Glutine: com’è?

Il mondo si divide in amanti del panettone ed amanti del pandoro. Personalmente non ho mai conosciuto nessuno che apprezzasse entrambi. Io mi sono sempre ritenuta una persona da pandoro, sarà che l’uvetta e i canditi mi inquietano.

Per questo sul mio blog non troverete recensioni di panettone senza glutine. Magari l’anno prossimo mi sforzo e ne assaggio qualcuno.

I pandori senza glutine che ho assaggiato sono: quello Bauli, quello Giusto e quello Giampaoli. Ne ho inoltre comprati due artigianali, uno a Milano e uno a Bologna.

Pandoro Senza Glutine Giampaoli

Pandoro senza glutine Giampaoli

Credits Immagine: Gluten Free Travel and Living

L’aspetto è invitante: il packaging è invitate, il pandoro ha un bel colore e sembra morbido.

Sembra. Ma non è.
Anche scaldato qualche secondo al microonde, non ha minimamente la consistenza e la morbidezza che ci si aspetterebbe da un pandoro. E la delusione è tanta. Oltretutto, l’elaborazione del lutto è un po’ complessa visto che il pandoro è decisamente troppo spugnoso, anche se il sapore in sé non è male.

Prezzo: 7,9 € la confezione da 300 grammi (26,3 €/kg)
Ingredienti: Amido di mais, Burro, Zucchero, Acqua, Uova, Tuorlo d’uovo, latte fresco, amido di frumento deglutinato, latte scremato in polvere, lievito per panificazione, zucchero a velo, sciroppo di glucosio, emulsionante: mono e di-gliceridi degli acidi grassi, fibre vegetali (psyllium e inulina), addensante: guar, E464, conservante: acido sorbico, sorbato di potassio, sale, burro di cacao, umidificante: glicerolo, enzimi (amilasi), antiagglomerante: carbonato di calcio, aromi. Bustina di zucchero: zucchero impalpabile, amido di mais, aromi.

Sarà perché amo mangiare cibi semplici, ma questo elenco ingredienti mi sembra un po’ troppo elaborato. Visto che oltretutto il risultato è un prodotto dalla consistenza spiacevole, non mi sento di dargli la sufficienza.
Voto: 4

Pandoro Senza Glutine Giusto

Pandoro Senza Glutine Giusto

Il pandoro Giusto è prodotto nello stesso stabilimento di quello Giampaoli: questo spiega le similitudini negli ingredienti e nei difetti. Anche in questo caso il sapore non è pessimo, ma la consistenza è decisamente distante dalla sofficiosità del pandoro tradizionale.

Il packaging che ho trovato al supermercato è decisamente più festoso di quello nella foto, che forse risale all’anno scorso.

Sembra. Ma non è.
Anche scaldato qualche secondo al microonde, non ha minimamente la consistenza e la morbidezza che ci si aspetterebbe da un pandoro. E la delusione è tanta. Oltretutto, l’elaborazione del lutto è un po’ complessa visto che il pandoro è decisamente troppo spugnoso, anche se il sapore in sé non è male.

Prezzo: 8,2 € la confezione da 300 grammi (27,3 €/kg)
Ingredienti: lievito naturale [acqua, amido di frumento deglutito, amido di mais, zucchero a velo, latte scremato in polvere, fibre vegetali, addentanti: gomma di guar, idrossi-propil-metilcellulosa; antiagglomerante: carbonato di calcio; aromi, lattobacilli], amido di mais, burro, zucchero, uova, tuorlo d’uova, latte fresco intero, latte scremato in polvere, lievito, sciroppo di glucosio, zucchero a velo, fibra di pysillium, addensante: gomma di guar, emulsionanti: mono e di-gliceridi degli acidi grassi, burro di cacao, sale, umidificante: glicerolo; conservante: acido sorbico, aromi, conservante: sorbato di potassio; amilasi. Trattato in superficie con alcool. Può contenere tracce di frutta a guscio e soia. Senza grassi idrogenati.

Anche in questo caso, non me la sento di dare la sufficienza a un prodotto così distante dallo standard.
Voto: 4

Pandoro Senza Glutine Bauli

Pandoro Bauli Senza Glutine

Negli ultimi due anni, il pandoro Bauli senza glutine è stato massacrato senza pietà. Non avevo quindi grandi aspettative nell’assaggiarlo. In realtà è quello che mi ha sorpresa di più. Riscaldato qualche secondo al microonde acquista un che di soffice, certo non paragonabile alla nuvolosità del pandoro tradizionale, ma comunque accettabile.

Quel che più mi ha lasciata perplessa è il gusto: l’ho trovato infatti un po’ insipido, nonostante lo zucchero a velo copiosamente sparso sopra. Usate tutta la bustina, o non sa di niente. E magari cospargetelo pure di mascarpone e Nutella.

Se però cercate qualcosa di paragonabile al pandoro tradizionale, è sicuramente il prodotto più accettabile. È l’unico pandoro senza glutine della grande distribuzione a guadagnarsi, faticosamente, la sufficienza.

 

Prezzo: 11,9 € la confezione da 500 grammi (23,8 €/kg)
Ingredienti: Uova fresche; farina di riso; amido di mais; acqua; burro; zucchero; latte scremato in polvere; lievito naturale; amido di riso; fibra vegetale; addensanti: gomma di xantano, idrossipropilmetilcellulosa; aromi; acidificante: acido tartarico; emulsionante: mono e digliceridi degli acidi grassi; sale; alcool. Bustina di zucchero: zucchero impalpabile; amido di mais; aroma. Può contenere tracce di soia.

Se non altro riesco a leggere tutto l’elenco ingredienti senza addormentarmi prima. Non sarà esattamente salutare, ma per una volta può andare.
Voto: 6

Pandoro artigianale Senza Glutine e Senza Lattosio di Belli Freschi (FC)

Pandoro senza glutine e lattosio di Belli Freschi

Belli Freschi è un laboratorio artigianale romagnolo, che sta puntando molto anche sui prodotti senza lattosio. Di questo pandoro fresco per celiaci e intolleranti al latte mi avevano detto meraviglie, tant’è che ho dovuto ordinarlo con grande anticipo.

Mi avevano giurato che non avrei rimpianto il pandoro normale, ma non è stato così.

Probabilmente è il prodotto più buono che abbia assaggiato, ancor meglio di quello della pasticceria Navotti. Ma non è un pandoro. Tolti il glutine e il latte, quel che resta è una ciambella morbida ma non soffice, che del pandoro non ha nemmeno il nome. Infatti, vista l’assenza di latticini, non hanno potuto chiamarlo pandoro e l’hanno definito “torta di Natale”. E come torta di Natale in effetti è eccezionale.

Prezzo: 11,9 € la confezione da 350 grammi (34 €/kg)
Ingredienti: Zucchero, uova pastorizzate, farina di riso, fecola di patate, sale, lievito, aromi, olio di girasole.

Finalmente un elenco ingredienti come piace a me: alla fine dei conti, anche se non è un pandoro, ricomprerei questo.
Voto: 6

Pandoro artigianale Senza Glutine e Senza Lattosio della Pasticceria Navotti (MI)

Pandoro senza glutine e lattosio della pasticceria Navotti di Milano

Premetto che la Pasticceria Navotti offre tantissimi prodotti senza latte, e anche dei bomboloni alla crema con latte senza lattosio. Sono stati questi ultimi ad attrarmi nel negozio, da cui sono uscita con un mini pandoro senza glutine e latte.

L’ho assaggiato un paio di giorni dopo scaldandolo velocemente al microonde. Ne è uscito morbidissimo e anche soffice, complice forse la dimensione ridotta. È stata una merenda davvero piacevole, peccato non abitare più vicina.

Prezzo: 1,5 € un mini-pandoro (circa 50 grammi)
Ingredienti: li ho chiesti, spero me li inviino!
Voto: 8

Conclusione (e un messaggio alle aziende)

Voglio fare una precisazione: è ovvio che una ricetta a cui bisogna togliere ingredienti fondamentali, come il glutine e il latte, non sarà la stessa di prima.

Se non avete visto la pubblicità del panettone Motta, vi invito a guardarla. È ironica e divertente, ma il messaggio di fondo non è banale. È inutile ostinarsi a cercare un gusto preciso senza utilizzare gli ingredienti che lo vanno a comporre. Le rivisitazioni sono, per definizione, diverse.

Non possiamo prendercela se i pandori senza glutine non sono granché, però abbiamo diritto di non veder pubblicizzati dei prodotti non validi.

Il bilancio pandori di quest’anno è di nuovo piuttosto magro, anche se vale la pena fare un tentativo con alcuni prodotti, soprattutto se non si hanno aspettative troppo elevate.

Capisco le aziende che hanno deciso di puntare su un settore in cui c’è molta richiesta. Ma il pandoro non è una forma, è una ricetta. E che a volte è meglio non cavalcare l’onda del senza glutine, che cavalcarla con un prodotto non buono. Altrimenti si rischia, come nel caso del pandoro senza glutine Bauli, di venire bollati a vita.

Voi avete provato qualche altra marca? Come vi siete trovati?

 

2 thoughts on “NATALE 2016 | Pandoro Senza Glutine: quali marche NON comprare

  1. Io ho provato il pandoro ripieno di cioccolato della despar e devo dire che il sapore è buono, ma purtroppo nel centro è un pò ammassato… Mi sono fatta mettere da parte quelli della giusto giuliani, ma vedendo gli ingredienti vedrò di trovare quello della bauli…

    1. Ciao Mara!
      A me onestamente quello Giusto non è piaciuto granché, la consistenza è tipo pane integrale da toast, quindi molto ammassata, come dici tu. Il sapore però non è male. Ti direi comunque di provare prima il Bauli che a me è sembrato il più pandoro.
      Non sapevo che la Despar facesse un pandoro senza glutine! Dovrò provarlo 🙂

      Grazie e a presto!

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