SENZA GLUTINE | Sapori di Sardegna: Food Tour di Cagliari Senza Glutine

Aperitivo al Libarium Nostrum, Cagliari

“Non ci posso credere: sono stata cinque giorni in Sardegna e non ho comprato del pane carasau senza glutine.”

È il mio primo pensiero mentre le ruote dell’aereo si staccano dalla pista dell’aeroporto di Cagliari, e la Sella del Diavolo comincia a rimpicciolirsi sotto il finestrino. Attorno a lei il mare blu e cristallino delle foto della Sardegna. Quello che non ci credi finché non ci metti i piedi, il naso e gli occhi dentro.

Sono stata a Cagliari cinque giorni e ho mangiato meno di quel che avrei dovuto. Complice il lavoro da fare e una leggera influenza, non sono riuscita a provare tutti i locali che mi ero segnata. Questo è il food tour senza glutine di Cagliari che avrei voluto fare: godetevelo anche per me.

Innanzitutto: la città di Cagliari vale davvero una visita.

Schiacciata tra il Poetto e il porto, battuta dal vento e bruciata dal sole, Cagliari è una città con un’anima. E allora vale la pena arrampicarsi su per i bastioni al tramonto, per sentire il calore delle pietre sulla pelle e il vento scorrere tra i vicoli. Cagliari è una città di salite e discese, di palazzi addossati l’uno all’altro e viste mozzafiato.

Le strade di Cagliari sono bellissime

Le strade di Cagliari

Fidatevi di me e prendetevi un prosecco al Libarium Nostrum. So che non hanno cibo senza glutine, ma lo spettacolo ne vale la pena.

Aperitivo al Libarium Nostrum, Cagliari

Cagliari Senza Glutine: Ristoranti e Pizzerie

Siete intolleranti anche al lattosio? Ho il post che fa per voi! Ho scritto un post specifico sui ristoranti con opzioni senza lattosio di Cagliari: lo trovate qui!

Innanzitutto chiariamo una cosa: a Cagliari si cena dalle 9 in poi. Anzi, prenotare un tavolo al ristorante alle 10 è una pratica comunissima. In pratica, ho patito più il fuso orario in Sardegna che a Londra.

Se proprio non resistite, vale la pena prendersi uno snack da passeggio da Man.gia in Via Bacaredda. Man.gia è uno dei locali senza glutine più famosi di Cagliari, e ha ben tre sedi in giro per la città. Fanno anche pizza da asporto, ideale da ritirare e mangiare in spiaggia, guardando il giorno sciogliersi nella notte.

 

Foto: Man.gia via Facebook

Il tramonto su Cagliari dalla Torre dell'Elefante

Chi invece offre anche impasti particolari è Galleria 18.
Tornerei a Cagliari domani solo per assaggiare la pizza senza glutine al basilico o quella al grano saraceno. Un peccato che non siano sempre disponibili, ma se li trovate provateli anche per me!

 

Per una pausa pranzo veloce e leggera consiglio invece Da Bio, locale biologico e quasi completamente vegan. Le proposte includono insalate, riso integrale freddo e ottimi centrifugati. Se siete in vena di shopping biologico, potete trovare semi, latti vegetali e frutta secca.

Pranzo vegan da Da Bio, Cagliari

E se cercate qualcosa di più particolare?

Mi sono trovata benissimo anche al S’Incontru, locale dall’animo sardo ma con una cucina che spazia dalla pizza al sushi. Ed è proprio quest’ultimo che ho assaggiato, naturalmente in versione senza salse. Il sushi è preparato su un bancone a vista, lontano dalla cucina, ed è qualcosa di spettacolare. Lasciate perdere la qualità dell’all you can eat: questo è un pesce che si scioglie in bocca. Per chi andasse verso Pula, hanno una sede anche lì.

Sushi senza glutine a S'Incontru

Colazione Senza Glutine a Cagliari, tra il profumo del caffè e l’odore del mare

La mattina Cagliari profuma di caffè e bucato. È un odore che mi affascina e mi ipnotizza, è l’odore meraviglioso della semplicità. E cosa c’è di meglio che goderselo con una colazione senza glutine al tavolino di un bar?

E allora dirigetevi verso Piazza Garibaldi, per una colazione da Likitta. Likitta è una gelateria e creperia, che sforna anche pancakes senza glutine. Le crêpes sono sottilissime e farcite fino all’orlo, i pancakes alti e sofficiosi. Ma soprattutto, c’è un intero menù con decine di varianti, che vi faranno venire voglia di tornare per merenda. E se non vi basta c’è sempre il gelato, 100% senza glutine, compresi i gusti più particolari come il Tiramisù.

E se uscendo sentite nostalgia di un cornetto, il bar subito a destra tiene delle paste senza glutine fresche.

Crepes e pancakes senza glutine da Likitta
Foto: Likitta via Facebook

L’Isola Celiaca ha da poco aperto anche un caffè, con dolcetti e paste fresche sempre a disposizione. Ma è prima di tutto un negozio per celiaci super fornito, dove trovare il famoso pane carasau senza glutine. Ne uscirete con la pancia piena, il sorriso sulle labbra e un sacchetto tra le mani.

Ma io sono rimasta incantata dalle meraviglie che sforna Barbara del negozio BL Gluten Free di Quartu Sant’Elena. Giuro, se vivessi a dieci minuti di auto da un posto del genere per me ogni giorno sarebbe Natale. Pure io che amo la colazione salata non resisterei un minuto davanti ai suoi bomboloni ripieni: se ci passate indulgete anche per me!

Ciambella senza glutine di BL Gluten Free
Foto: BL Gluten Free via Facebook

E io che pensavo che della Sardegna mi incantassero le spiagge.

E invece no.
Certo, le spiagge sono belle da mozzare il fiato. Soprattutto perché sono ancora incontaminate, e non circondate da hotel a sei piani e farcite di stabilimenti balneari. C’è qualcosa nelle spiagge troppo urbanizzate che non mi rilassa. Mentre in Sardegna è tutto così puro.

panorama dalla Sella del Diavolo di CagliariLa Sella Del diavolo e Cagliari dietro

Ma vi assicuro che prima di dirigervi verso Pula o Chia, verso la Costa Rei o Sant’Antioco, un giro alla Sella Del Diavolo lo dovete fare. Perché davvero, limitarsi al mare in Sardegna è apprezzare solo la metà di quest’isola, che non è solo mare, ma la vista che c’è attorno. Quel cielo lucido, quelle montagne aspre, quelle strade che si srotolano tra il bosco e il mare. E il silenzio della natura, che ha così tanto da dire.

E Calamosca per me è la spiaggia più bella di Cagliari.

La spiaggia di Calamosca è la più bella che ho visto in Sardegna

Caesar’s Hotel: Un Hotel Senza Glutine nel cuore di Cagliari

Ero a Cagliari ospite di un’amica, ma se non lo fossi stata non avrei avuto dubbi sull’hotel da scegliere. Il Cesar’s Hotel segue la mia stessa filosofia alimentare: prodotti a km zero, stagionali e genuini. Non solo, ma è certificato AIC e ha una particolare attenzione anche verso l’intolleranza al lattosio. Una cena qui non me la perderei per nulla al mondo!

Attenzione: se non volete perdervi nessuno dei posti elencati, potete scaricare la mappa di Cagliari Senza Glutine a questo link. 

Ma io avevo cene, anzi pranzi, più importanti da fare. Quelli che ti fanno conoscere persone speciali.

Il mio pranzo da Michela di Mangia Positivo (e la sua torta senza glutine)

Ho conosciuto Michela tramite il suo blog più di un anno fa, e non mi è sembrato vero poterla abbracciare di persona. Mi ha aperto le porte di casa sua e della sua cucina, e abbiamo realizzato insieme un super pranzo senza glutine e una torta vegana. Per pranzo le ho proposto gli spaghetti di riso integrale Fior di Loto, che lei ha condito con hummous di ceci e funghi.
La ricetta della torta super sana con cui abbiamo fatto merenda invece la potete trovare qui.

la torta realizzata da me e Michela di Mangia Positivo

E per chi è intollerante al lattosio?

Niente paura! Ho scritto un Food Tour interamente senza lattosio di Cagliari: lo trovate a questo link!

Il tramonto su Cagliari

Un grazie speciale va a Giulia di Healthyfood_glutenfree per avermi segnalato molti dei posti che ho citato nell’articolo.

Ho lasciato Cagliari col cuore più pieno della pancia. E non perché non abbia mangiato, anzi. Ma è inutile, la parte più bella di ogni viaggio sono le persone che incontri. Gli amici di ieri e quelli di domani, quelli che conosci e quelli che riscopri. I brindisi davanti al tramonto, le chiacchiere davanti a una torta.

E una sola certezza: almeno questa volta il pane carasau dovrò comprarmelo online.

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