STORIE | La Mia Storia Thai di Vatinee Suvimol + Ricetta Zuppa di Noodles Senza Glutine

La Mia Storia Thai

Ho conosciuto Vatinee mesi fa, su Instagram. Avevo sì e no mille seguaci, lei dieci volte tanto. Mi ha scritto dicendo che le piaceva come lavoravo, e che un’agenzia che conosceva stava cercando una blogger senza glutine per un evento. Così è nata la mia prima collaborazione con un’azienda, e la mia voglia di scoprire di più su questa misteriosa blogger thailandese.

Il mese scorso, Vatinee ha pubblicato il suo primo libro, che è insieme un memoir e un ricettario thai. L’ho comprato perché volevo avvicinarmi alla cucina thailandese, che è la mia preferita tra quelle orientali.

Non avevo idea che questo libro mi avrebbe toccata nel profondo.

La mia storia thai di Vatinee Suvimol

Ho iniziato a sfogliarlo una sera in treno, di ritorno da TuttoFood, e non sono più riuscita ad appoggiarlo. Perché nel libro c’è la storia di Vatinee, una storia che non avrei mai immaginato.

La storia di una bambina cresciuta in Thailandia con la nonna, senza quasi conoscere i suoi genitori. La storia di una piccola thai che piomba all’improvviso in una scuola elementare di Roma negli anni Ottanta. La storia di una ragazzina expat, tra Singapore e la Germania. La storia di una giovane donna lasciata a sé stessa in Sicilia, che trova riscatto a Bergamo.

Mi sono sempre chiesta chi fosse Vatinee. La figlia di un’emigrata che ha riscattato il suo passato? O la figlia di una buona famiglia, che vive una vita agiata facendo il lavoro che l’appassiona? La risposta è incredibile: Vatinee è entrambe. Vatinee ha vissuto entrambe. Ma si è fatta con l’aiuto di nessuno.

La storia di Vatinee è piena di colpi di scena. Spesso dolorosi e incredibilmente ingiusti, talvolta incredibili. Ma quel che mi ha colpito è che non è stata la sorte a decidere del suo futuro, ma la sua determinazione.

A diciotto anni Vatinee ha fatto quarta e quinta assieme e ha preso in mano la sua vita.

E tu, che l’hai vista crescere a Singapore con una tata sempre a disposizione, parlare cinque lingue a dodici anni e diventare la studentessa più popolare della scuola, capisci che non esistono privilegi che possano darti alla testa se la testa ce l’hai ancorata sulle spalle.
Che non esiste ferita che possa impedirti di comportarti nel modo giusto. E io in particolare, che il salto della quinta avrei tanto voluto farlo ma mi sono scoraggiata pensando che non sarei mai riuscita a studiare così tanto, ho capito:

La differenza tra desiderio e realtà la fa solo la forza di volontà.

La mia storia thai di Vatinee Suvimol

Se ti senti in trappola nella tua vita, leggi il libro di Vatinee. Se hai una situazione soffocante in casa e hai paura di restarne vittima, leggi il libro di Vatinee. Se qualcuno ti ha rifiutato e non riesci ancora a processare quel dolore, se ti senti abbandonato, indifeso, solo al mondo, leggi il libro di Vatinee. Se quando qualcuno ti tratta male non sai come difenderti, leggi il libro di Vatinee. Se hai paura, perché hai un sogno nel cassetto ma temi che non riuscirai mai a realizzarlo, compra La Mia Storia Thai e leggilo subito, fino all’ultima pagina.

Anzi, fino a metà, che dopo ci sono le ricette che preparerai un giorno, nella casa che ami, ricordandoti del giorno in cui hai deciso di non farti fermare dalla paura e dal dolore.

Devo un grande grazie per questo libro a Vatinee. Non sono un’amante dei memoir, che spesso peccano di autoindulgenza o vittimismo. Ma lei ha saputo raccontarsi con delicatezza, la stessa con cui cammina nelle vite di chi la incontra. Lei ha saputo trasformarsi nella persona di cui avrebbe avuto bisogno da piccola. Quella voce che dice “ma tu una casa ce l’hai, hai anche una famiglia, non dovrai più avere paura.”

La Mia Storia Thai

La Mia Storia Thai è un inno alla vita.

E sfogliandolo ne sentirai la musica. È il rumore del mercato di Bangkok, delle stoviglie di una casa, del cuore che batte nelle orecchie quando vorresti solo sparire. È nel profumo dei piatti thailandesi, nella prima lezione di danza di Sofia, nell’ultima corsa del tram notturno a Monaco di Baviera. È una musica intensa come l’odore delle spezie, malinconica come un tramonto sulla spiaggia, dolorosa come il rifiuto di chi ami e commovente come la verità.

Vatinee, colei che ama la musica, ha saputo suonare senza note, cantare senza voce.

E vi ritroverete a fare il tifo per lei, non per la sua storia di rivincita, non perché è sola, non perché vi immedesimate in lei. Ma perché ha messo la poesia che aveva nel cuore nero su bianco, e niente come la poesia ci sa toccare nel profondo.

Potete comprare La Mia Storia Thai su Amazon. La ricetta della zuppa di noodles che vedete in foto è di Vatinee, ma non è tratta dal libro. La trovate nella sua casa virtuale, iFood, a questo link. Io ho usato gli spaghetti di riso integrale Fior Di Loto, invece che quelli Schaer.

Grazie Vatinee.
Per avermi scritto quel giorno di novembre, per avermi abbracciata quel giorno di maggio. Per avermi dimostrato che è possibile essere una bella persona, nonostante tutto. Grazie di aver avuto la forza di condividere la tua storia, così diversa dalla mia benché io e te siamo state così simili. Grazie per essere diventata la voce che dice a qualcuno “non dovrai più avere paura”, perché io so che a qualche bambina questa voce servirà.
E ora spero che ci sia l’occasione per rivederti, e provare a dirti questo grazie con le mie braccia.

 

2 thoughts on “STORIE | La Mia Storia Thai di Vatinee Suvimol + Ricetta Zuppa di Noodles Senza Glutine

  1. Carissima.. Io non so da dove iniziare..
    Prima di tutto, sono proprio felice che quella collaborazione sia andata a buon fine, non ricordo nemmeno bene cosa fosse, ricordo solo che su Instagram seguivo una ragazza che faceva viaggi e ricette senza glutine e che mi piaceva leggere le sue parole e ammirare le sue foto.. tutto torna e le persone meritevoli ricevono sempre il giusto ricompenso.
    Grazie per queste parole, grazie per aver accompagnato quella piccola Vaty in quegli anni difficili, standole vicina e incitandola ad andare avanti. Grazie per aver compreso così bene tutto, per avermi fatto rivivere quelle pagine e quei ricordi , per aver scritto questa bellissima recensione. Davanti a cotanta generosità di animo io non smetterò mai di stupirmi. grazie con tutto il cuore ❤️
    La ricetta sembra perfetta e l’ho riconosciuta subito!
    Spero solo di rivederti presto, non siamo lontane, quando vuoi tu aspetto a Bergamo: voglio portarti a bere il mio matcha cappuccino preferito e così riprendiamo a parlare e mi racconti dei tuoi nuovi studi e traguardi… che quella ragazzina in quarta aveva tutte la carte per fare anche lei il salto a scuola. Ma nulla è perduto e il salto e quello grande lo farai proprio adesso.

    1. Grazie mille Vaty. Ci sentiamo e organizziamo per vederci a Bergamo prima di agosto allora! Un abbraccio.

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