EXPAT | Essere un’italiana (sola) all’estero ai tempi del Coronavirus

Butto i noodles di riso thailandesi –reisnudeln secondo l’etichetta tedesca, venduti all’equivalente di tre euro per 250 grammi al Ramstore Mall- nel latte di cocco bollente.

Il computer è aperto sulle pagine live di The Guardian e Le Monde con cui monitoro il diffondersi del COVID-19 dalla mia casa di Skopje. La febbre che ho da qualche giorno è finalmente scesa a 38 e festeggio con una zuppa di noodles, che ha un costo proibitivo in una città in cui lo stipendio medio è di 250 euro al mese.

Sono arrivata a Skopje da meno di un mese. Ho lasciato Londra, la città che sento casa, il campo base da cui partono le mie spedizioni più o meno lunghe ad esplorare il resto del mondo, con un Eurostar direzione Parigi in un mattino grigio ferro di gennaio 2020. Read more

Londra Senza Glutine | Oi Dona Rita, lo street food brasiliano di cui non posso più fare a meno

Ho una confessione da farvi: da circa un mese sono dipendente da Pão De Queijo. Se ho avuto una brutta giornata, non penso più ad affogarmi in un barattolo di Nutella, ma mi scongelo una confezione di Pão appena arrivata a casa. Spesso a cena rinuncio al pane o alla pasta, a favore dei pão.

Sì, ma che sono ‘sti pão? E dove li troviamo?

I pão sono un tipico cibo brasiliano, fatti di farina di cassava e formaggio. Sono naturalmente senza glutine, croccanti fuori e morbidosi dentro.

A farmeli assaggiare è stata Clara, una delle tre paia di mani dietro a Dona Rita.

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Londra Senza Glutine | Fish & Chips da Hobson’s (Little Venice)

Ormai vivo a Londra da due mesi, e credo sia giunto il momento di cominciare a parlarvi dei miei posticini senza glutine preferiti. Nasce così la rubrica “Senza Glutine a Londra”, dove troverete le recensioni dei locali in cui mi piace mangiare. Ci saranno colazioni, brunch, afternoon tea e street food. E per inaugurarla, non potevo non scegliere il cibo inglese per eccellenza: il fish and chips.

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VIAGGI | È facile essere celiaci a Londra

Sarà la pioggia che la lava in continuazione, ma qui i colori brillano più forte. Sono seduta in una bakery senza glutine di Londra, col mio computer e una quiche vegana davanti. Per una settimana sono una freelance celiaca in giro per Londra, a caccia di Wi-Fi e novità culinarie. Un viaggio improvviso, uno stacco necessario, una città che è una continua scoperta: per farvi un esempio: a Islington, zona 2 poco a nord di King’s Cross, ci sono tre bakery senza glutine nel raggio di 300 metri. Read more