VIAGGI | 10 cose da sapere prima di un viaggio in Australia

È passato ormai un mese da quando ho chiuso le valigie e sono volata a Brisbane, da dove è partita la mia avventura Down Under. Questo #NataleinAustralia è volato, ed è tempo di bilanci. Comincio con un post sulle 10 cose da sapere prima di partire per l’Australia. Se avete domande da farmi scrivetemi, quelle più interessanti saranno aggiunte al post!

1. Il volo sarà lungo: meglio essere preparati.

Un viaggio in Australia significa più di 24 ore di aereo: dovete prepararvi a numerosi scali o a voli interminabili. La domanda è: meglio scegliere un volo lungo e diretto o con due o più scali? Il mio consiglio è di scegliere l’opzione che vi fa meno paura. Se l’idea di stare rinchiusi 16 ore in un tubo di metallo non vi aggrada, meglio optare per uno scalo in più: io ho fatto scalo a Dubai e Singapore all’andata, e con nessun volo di più di 8 ore il viaggio è sembrato volare. Ci ho messo però tre ore in più rispetto al ritorno in cui ho volato diretta a Dubai.

Assicuratevi di avere un bagaglio a mano leggero e pratico: portatevi spazzolino e dentifricio, qualcosa da leggere e da sgranocchiare, una felpa in più e l’essenziale per sopravvivere nelle prime 48 ore in caso la valigia arrivi in ritardo.

Koala - foto di @rainforestation

2. L’Australia è troppo grande per essere vista tutta.

A meno che non abbiate un paio di mesi a disposizione, è meglio scegliere una zona circoscritta e godersela, piuttosto che saltare da una parte all’altra di questo enorme Paese nella speranza di toccare tutti i punti più famosi.

Io ho volato a Brisbane e visitato i dintorni più Fraser Island, sono stata a Sydney per Capodanno e poi Melbourne e la Great Ocean Road. Sono state due settimane intense, ma sono riuscita a vedere più o meno tutto quello che desideravo.

Cosa avrei fatto se avessi avuto una settimana in più?

Sicuramente un salto alla Barriera Corallina, un paio di giorni nella Mornington Peninsula e una sosta più lunga a Melbourne, la città che più mi ha colpito nel mio viaggio in Australia.

Great Ocean Road - Foto di @carla_beans

3. Quanto costa una vacanza in Australia? È un Paese costoso?

Preparatevi: l’Australia è molto costosa rispetto all’Italia o agli Stati Uniti. Per una colazione fuori spenderete circa 20 dollari, una pizza costa tra i 20 e i 30 dollari, un piatto al ristorante dai 30 in su. Un’escursione di un giorno vi costerà tra i 70 e i 100 dollari (dai 200 sulla barriera corallina se prevede snorkeling e giro in barca). Le città sono più costose dei paesini, ma mediamente gli australiani hanno stipendi molto più alti dei nostri e capacità economiche ben diverse. 

Fatevi bene i conti prima di partire: i costi possono ridursi notevolmente se non dormite in hotel e se cucinate i vostri pasti. Tuttavia l’Australia non è una meta low cost, quindi preparatevi a spendere comunque di più rispetto alla media europea.

Opera House - Foto di @stephtee

4. Entrare in Australia: che visto serve?

Per l’ingresso in Australia serve sempre un visto, da richiedere online su questo sito prima di partire. Io ho scelto il eVisitor subclass 651: è gratuito e permette di restare fino a 3 mesi ai cittadini UE.

5. In Australia si guida a destra: fate attenzione in strada! (e non solo)

Era un pezzo che non dovevo confrontarmi con un Paese in cui si guida dall’altro lato della strada. Il problema non si pone solo quando bisogna attraversare o quando si noleggia una macchina: in Australia per esempio si sta sulla sinistra quando si cammina, le scale mobili sono disposte al contrario (e vi troverete a sbattere la faccia contro quelli che arrivano al vostro piano invece che prendere la scala che parte) e pure il bacio di saluto inizia a destra invece che a sinistra.

Strade australiane - Foto di @mappingmegan

6. Come muoversi tra un posto e l’altro in Australia? Meglio noleggiare un’auto o prendere l’aereo?

Essendo l’Australia grande e costosa, muoversi può essere un problema.  Spostarsi da un posto all’altro può essere molto costoso sia in termini di denaro che di tempo. Un volo Cairns-Brisbane solo andata parte dai 75 dollari, Melbourne-Adelaide da 70, mentre la tratta Perth-Sydney va dai 120 dollari in su. Più piccoli sono gli aeroporti fra cui ci si muove più si alzano i prezzi: un volo Cairns-Alice Springs, per andare dalla barriera corallina a Uluru, parte dai 300 dollari.

In Australia la benzina non costa molto: tuttavia un’auto fuoristrada a km illimitati può costare attorno ai 2000 dollari per due settimane, se scegliete di consegnarla in un posto diverso da dove l’avete ritirata. A seconda di quanti siete, potrebbe convenirvi fare più giri ad anello e muovervi in aereo tra una tratta e l’altra.
So anche di gente che ha affittato un van su Gumtree in cui si potesse anche dormire, o che addirittura lo ha comprato e poi rivenduto a fine viaggio, ma onestamente non so come funzioni.

Se avete molto tempo, visto che le distanze sono davvero enormi, oppure se viaggiate soli e non volete noleggiare un’auto, potete dare un occhio anche ai pass hop on-hop off di Greyhound, la compagnia di autobus più diffusa in Australia.

Surfers Paradise - Foto di @quietachiever

7. Dove prelevare i dollari Australiani? In Italia o in Australia? Si usa dare la mancia?

Controllate le condizioni della vostra banca! La mia non applica alcun tasso di interesse sul cambio, quindi mi conviene enormemente ordinare i soldi in Italia perché li pago esattamente al valore di mercato.

Non so se valga in tutte le banche, vale la pena controllare. Quando si preleva c’è una commissione di qualche euro, così come quando si paga con la carta di credito (in questo caso una percentuale tra l’1 e il 3%).

Gli uffici di cambio, sia in Italia che in Australia applicano dei tassi incredibilmente più alti. È normale, in fondo devono pagare lo stipendio ai loro dipendenti. Però se volete risparmiare evitateli, tranne in caso di vera emergenza!

In generale le carte di credito sono molto diffuse, soprattutto in città. Ho visto raramente cartelli in cui si chiedeva una cifra minima (di solito 20 dollari) per l’utilizzo della carta.
Vi consiglio comunque di partire con una piccola somma (di circa 20 dollari australiani al giorno) per le piccole spese improvvise. Per il resto, usate tranquillamente la carta di credito.

La mancia non è obbligatoria. Però arrotondare per eccesso la cifra del conto al ristorante (o del taxi) è un bel gesto. Anche se si tratta di un dollaro o due! Io lascio sempre un dollaro anche alle biglietterie dei musei se trovo il vaso per le mance.

Canguro - foto di @jolyonbird

8. Bisogna fare un’assicurazione viaggio in Australia?

Sì. L’Australia per ora non ha accordi con il Sistema Sanitario italiano, quindi conviene avere un’assicurazione sanitaria. Le cifre sono abbastanza basse: la copertura che avevo io comprendeva assicurazione sanitaria, smarrimento bagaglio e cancellazione viaggio, e costava 70 euro per due settimane.

A me è stata offerta da Columbus Assicurazioni, l’azienda che ha sponsorizzato il mio viaggio. Potete calcolare un preventivo senza impegno sul loro sito.

Ricordatevi anche che i farmaci introdotti in Australia per uso personale sono soggetti a controlli e devono essere dichiarati all’arrivo. Si raccomanda di portare con sé una prescrizione o una lettera del proprio medico.

Uluru - Foto di @elisaeves

9. Che prese della corrente ci sono in Australia?

La corrente elettrica in Australia è di 220-240 volt, CA 50Hz. La presa di corrente con tre fori utilizzata in Australia è diversa rispetto a Italia, USA e Regno Unito. Munitevi di un adattatore: io vi consiglio di comprare questo di Muji, e in un solo oggetto avrete tutte le prese di corrente più diffuse nel mondo. Io l’ho usato in più di 20 Paesi!

Canguri - foto di @ßtormybeachbelle

10. Si riesce a mangiare senza glutine in Australia?

L’Australia è forse il paese più gluten-friendly che abbia visitato ultimamente. La colazione non è mai stata un problema: tutti i posti in cui mi sono fermata, anche per caso, avevano pane senza glutine e adattavano quasi tutte le opzioni sul menu. Tenete presente che la colazione dolce non è molto diffusa. Però se siete tipi da uova o avocado sul toast andate sul sicuro.

Molti caffè e pasticcerie hanno almeno uno o due prodotti senza glutine.

Alcuni non sono confezionati, quindi chiedete info sulla contaminazione. Se avete una sensibilità molto alta decidete se vale la pena correre il rischio.

Quasi tutti i ristoranti hanno segnati i piatti senza glutine o “gluten friendly”.

La seconda definizione è per quei piatti che non contengono glutine ma non garantiscono la non contaminazione. Anche qui fate due chiacchiere con il cameriere o lo chef: vedete se fidarvi a seconda di quanto sembrano preparati. E di quanto state male voi.

Nei prossimi mesi, come promesso, pubblicherò una guida gratuita dell’Australia Senza Glutine.
Ci inserirò le mie impressioni sul Paese, i luoghi dove ho mangiato e dove avrei voluto farlo, come distinguere un ristorante senza glutine da uno gluten friendly e le risposte a tutte le domande che mi avete fatto.

Quindi se avete una particolare curiosità scrivetemi: mi aiuterete a rendere la guida più completa!

Melbourne - Foto di @northborders

Per ora vi saluto e vi auguro di riuscire a organizzare presto il vostro viaggio in questa terra meravigliosa.

 

E se ci siete già stati, ditemi qual è stato il vostro luogo preferito!

Disclaimer: il mio viaggio in Australia è stato sponsorizzato da Columbus Assicurazioni, ma non sono stata pagata per scrivere questo articolo. Tutte le opinioni espresse sono personali, e non ricevo commissioni di affiliazione per i click ai link. Se qualcosa non è chiaro, mandami una mail.
Credits immagini: header: @sonoallergica 1 @rainforestation, 2 @carla_beans, 3 @stephtee, 4 @mappingmegan, 5 @quietachiever, 6 @jolyonbird, 7 @elisaeves, 8 @stormybeachbelle, 9 @sonoallergica, 10 @northborders

2 thoughts on “VIAGGI | 10 cose da sapere prima di un viaggio in Australia

  1. bell’articolo, tocca argomenti difficili da trovare solitamente… e per lo stesso motivo complimenti anche per l’intero sito! 🙂

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