VIAGGI | Crociera Senza Glutine: perché non mi è piaciuta (e perché ve la consiglio)

crociera senza glutine: perché ve la consiglio, ma non la rifarei?

Chi di voi mi segue su Instagram sa già che sono appena stata ai Caraibi. È un viaggio che sognavo da tempo: è da quando ho vissuto in Francia che sono affascinata dai Dipartimenti d’Oltremare. Terra francese, anima creola, isole situate ai margini dell’Europa la cui storia è intrinsecamente legata alla nostra, ma poco conosciuta.

Una volta comprato il volo per Guadeloupe ci siamo scontrati con numerose difficoltà organizzative. Come muoversi da un’isola all’altra, se scegliere di alloggiare in un hotel internazionale -più sicuro dal punto di vista alimentare- o in una sistemazione locale, il tutto cercando di non spendere un capitale.

Poi il mio fidanzato si è rotto un ginocchio, e ci siamo lasciati tentare dall’idea di una crociera. Era il modo più veloce ed economico per farci un’idea dell’aria che si respirava nelle varie isole. In più, garantivano di avere un menu 100% senza glutine e una palestra in cui lui poteva fare riabilitazione.

Onestamente, l’idea di una crociera senza glutine non mi tentava molto.

Non sono un tipo da viaggi organizzati né da villaggi turistici, e la crociera mi sembrava un brutto mix tra i due. Non solo convivenza forzata con centinaia di sconosciuti a ritmo di musica a palla, ma anche orari da rispettare che costringono tutti a muoversi insieme. In poche parole, l’opposto della mia vacanza ideale. 

Mi dispiace dirvi che non c’ero andata molto lontana, ma, con mio sommo stupore, una crociera senza glutine è una vacanza che vi consiglio caldamente.

il ponte di costa favolosa, la nave con cui ho fatto la mia prima crociera senza glutine

Saprà anche di villaggio turistico, ma una crociera senza glutine è l’ideale per esplorare il mondo in totale sicurezza alimentare.

Vi lascio una foto della colazione che ho trovato ad aspettarmi in camera arrivata a bordo. Giudicate voi.

colazione senza glutine a bordo di Costa Favolosa

Ci siamo capiti? 😉

Ho pensato quindi di farvi un elenco dei motivi per cui raccomando la crociera a chi vuole viaggiare senza glutine in completa sicurezza. Vi raccomando sempre di scrivere alla compagnia di crociera prima di prenotare, per assicurarvi che la nave sia attrezzata anche per eventuali altre intolleranze. Sulla mia erano perfettamente preparati anche sul senza lattosio, ma me ne sono voluta accertare prima di trovarmi digiuna.

Crociera Senza Glutine: 10 motivi per affermare che è il modo più sicuro per fare un viaggio itinerante

1. Le navi principali di Costa e MSC hanno una cucina separata per le intolleranze.

Non avete idea di quanto mi abbia messa tranquilla sapere che tutti i miei piatti, dallo yogurt al pane, venivano fuori da una cucina separata da quella principale. Nessun rischio di contaminazione col glutine! Questo basta a partire per l’altro capo del mondo in completa sicurezza, secondo gli standard italiani.

due pranzi a bordo della mia crociera senza glutine

2. Il trattamento all inclusive permette di essere tranquilli tutto il giorno, tutti i giorni.

All inclusive significa che, dal momento in cui metterete piede sulla nave avrai diritto a cibo senza glutine quando (e quanto) vuoi. La nave su cui ero io aveva una cucina a parte in cui preparava i piatti per gli intolleranti, garantendo zero contaminazione. Da quel che ho capito, succede su ogni nave italiana che garantisce il servizio senza glutine e per altre intolleranze. Praticamente una botte di ferro.

Dal secondo giorno i camerieri del ristorante si ricorderanno di te. Ti porteranno i cibi che preferisci, senza nemmeno bisogno che tu li chieda. Altroché corsa al supermercato a trovare l’ultima confezione di pane Schär, o yogurt sul letto pur di non dover cucinare rientrando alle 10 di sera. Una crociera senza glutine significa staccare finalmente la spina dell’attenzione verso il cibo. Tutto quello che ti serviranno è sicuro. E se proprio vuoi lo yogurt alle 10 di sera, te lo porteranno sorridendo al tavolo della cena.

snack caraibici durante la mia crociera senza glutine

3. Scendi dalla nave? C’è il pranzo al sacco senza glutine!

E io che temevo di dovermi ingozzare a colazione (cosa che ho fatto comunque, per la cronaca). Quando la sosta in un’isola prevedeva la sosta per pranzo, la nave mi forniva un pranzo al sacco.

Ho usufruito di questo servizio una sola volta, per provarlo. Ho ricevuto due panini al prosciutto (li avevo esplicitamente chiesti senza formaggio né insalata), un pacco di wafer fondenti e della frutta. La certezza di avere dietro uno snack adatto a me era molto rassicurante, ma gli altri giorni, complice la colazione abbondante e la merenda che mi aspettava in nave, non ne ho sentito il bisogno.

Ricordati però che una crociera senza glutine ti copre davvero in tutte le situazioni.

crociera senza glutine ai caraibi

4. Vuoi visitare un Paese in cui la celiachia non sanno cosa sia? No problem.

Hai sempre sognato di andare in Turchia o in Brasile ma temi di morire di fame? Una crociera senza glutine all-inclusive ti permette di approcciare anche Paesi con una dubbia cultura delle intolleranze alimentari. Non mi sarei fidata facilmente di un ristorante della Repubblica Dominicana, per esempio, dove regna un menefreghismo diffuso misto a un forte disprezzo per i bianchi. Avrei perso intere serate a cercare un ristorante senza glutine a Saint Kitts o ad Antigua, rischiando di non trovare niente fuori dai resort.

Per una volta non ho dovuto preoccuparmi di informarmi su dove mangiare. Ho annusato i mercati, assaggiato frullati e rum, ma dimenticato tutto il resto. Non mi sono mai sentita tanto leggera in vita mia.

Il lato negativo della medaglia è che, ovviamente, non ho assaggiato molto cibo locale. Ma di un paio di isole mi sono innamorata, e conto di tornarci facendo ricerche culinarie più approfondite.

Antigua, una delle isole di cui mi sono innamorata

5. Non parli nessuna lingua a parte l’italiano? No problem.

Anche se parti dall’estero, come abbiamo fatto noi, prenotando con Costa e MSC troverai sempre personale che parla italiano sulla nave. Al servizio clienti c’erano sempre due o tre persone italiane, ma ogni cameriere del ristorante parlava bene italiano.

Ho avuto un’unica incomprensione con un concierge russo, ma il problema era che non sapeva niente sulle diete speciali. Per il resto, si riesce a comunicare tranquillamente in italiano con tutti: riguardo al cibo, ai consigli per le escursioni e agli acquisti. Ovviamente sceso dalla nave ti servirà un po’ di inglese base, se non hai prenotato un’escursione tutti i giorni. Ma non dovrai mai discutere della tua celiachia con qualcuno che non ti capisce.

6. Ti sembrerà di mangiare come una persona senza intolleranze alimentari.

Io sono celiaca da vent’anni, e non mi era mai capitato di fare colazione a brioches per sette giorni di fila. Tornerei in crociera domani solo per questo.

Brioches senza glutine ogni mattina. Benvenuti su Costa Crociere!

7. La crociera senza glutine (o senza lattosio) ti toglierà ogni paura sul viaggiare con la tua intolleranza.

Ho sentito tanti di voi dire che avevano paura a viaggiare all’estero da quando erano celiaci.
Non sentirsi sicuri è una bruttissima sensazione. Il binomio intolleranza + Paese straniero può davvero sembrare un ostacolo difficile da superare.

Ecco perché se hai paura di non riuscire a gestire le tue intolleranze fuori dall’Italia, la crociera senza glutine fa esattamente per te.

Sarà come restare in Italia: il cibo avrà un sapore famigliare, il cuoco sarà (probabilmente) italiano, la tutela la stessa che potresti trovare in un ristorante AIC. E questo vale per qualunque intolleranza, da quel che ho capito: basta contattarli e si organizzano di conseguenza.

Insomma, buttati: cadrai sul morbido. Ricordati solo di specificare sempre tutte le allergie e intolleranze al momento del primo contatto con la compagnia. Starà poi a loro confermarti che hanno una cucina a parte sulla tratta da te scelta.

Vista dalla mia stanza con balcone

8. Ogni mattina puoi ordinare una merenda senza glutine in camera per quando torni dalla tua escursione.

Come se non bastassero i piatti farciti di torte, biscotti e brioche della mattina. Come se il pranzo e la cena a infinite portate potessero lasciarvi un buchino nello stomaco. Ma siccome non si sa mai, Costa Crociere mi ha avvisata che mi avrebbero cucinato ogni giorno uno spuntino senza glutine scelto da me per quando tornavo sulla nave. Bastava chiamare la mattina e chiedere quel che desideravo: si sarebbero messi all’opera e lo avrebbero consegnato all’ora indicata.

La torta appena sfornata e il toast erano ottimi, in caso ve lo steste chiedendo.

Cartoline senza glutine dai Caraibi

9. La tua intolleranza non sarà mai un peso per i tuoi compagni di viaggio.

Quante volte mi sono sentita in colpa a dover scegliere sempre io il ristorante. Con le mie intolleranze non posso permettermi di entrare nel primo posticino dall’aspetto invitante. Devo chiedere se conoscono la celiachia e farmi un’idea in due minuti della loro affidabilità. E se un posto non mi sembra affidabile devo alzarmi e andarmene.

Ecco, in crociera dimenticatevi questo incubo. Vi assegneranno un ristorante, e lì mangerete tranquillamente a tavola con il vostro gruppo di amici. Ovviamente self service e snack bar non sono sicuri, ma se una sera volete mangiare a bordo piscina basterà un colpo di telefono al servizio clienti per farvi consegnare in camera quello che volete, e poi basterà portarvelo sulla sdraio. La disponibilità in questo senso è massima: vogliono che vi sentiate persone normali.

Ottima alternativa al pranzo al sacco senza glutine ai Caraibi: pesce grigliata

10. Mi raccomando: chiarite in fase di prenotazione le vostre esigenze, e chiedete se possono soddisfarle

Questo è fondamentale: non correte  prenotare una crociera su Groupon solo perché vi ho detto che è sicura. Informate sempre tutti gli intermediari della vostra celiachia o intolleranza, a costo di sembrare ripetitivi. Chiedete conferma che ci sia una cucina a parte e che servano tutti i pasti e gli snack senza glutine. Questa è la mia esperienza di una volta e su una nave: può non essere così ovunque!

Ma allora perché questa crociera senza glutine non mi è piaciuta?

Servizio senza glutine eccezionale a parte, resto una persona poco amante delle crociere. Innanzitutto perché i ritmi sono dettati dalla navigazione, nient’altro. Non esiste fermarsi mezz’ora in più in un posto di cui ci si è innamorati, né riuscire a vedere tutto quello che vorremmo. I Caraibi sembrano piccoli, ma possono volerci più di due ore per arrivare in un punto preciso di un’isola.

Abbiamo dovuto fare un po’ di rinunce, in parte compensate dal giro che abbiamo fatto, perché non saremmo mai riusciti a vedere sette isole se non così.

Ma il peggio era l’intrattenimento ultra-invasivo a bordo.

Tramonto dalla crociera

Ph: Sono Allergica
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La nostra nave era un immenso villaggio turistico galleggiante. Musica a palla ovunque. Animazione a ogni ora del giorno e della notte. Il primo giorno ho provato ad andare a leggere su una sdraio del ponte, lì vicino allo scivolo. Ho dovuto rinunciare dopo mezz’ora, perché un tizio continuava a urlare “LA BOMBAAAAAA” in un microfono dal ponte di sotto. L’ultimo giorno il mio fidanzato aveva mal di testa, e avendo già lasciato la stanza non siamo riusciti a trovare un solo posto in cui non ci fosse una gran confusione. In biblioteca facevano il karaoke. Al piano bar la musica era così alta che non si riusciva a parlare.

Va bene divertirsi, ma le crociere in questo modo si giocano tutto il pubblico che vorrebbe un po’ di relax.

La crociera è una vacanza facile. Non è un viaggio.

Perché ti costringe, per forza di cose, a stare con altri mille turisti, e a non immedesimarti mai nei luoghi. Resta però il modo più semplice e rilassante per fare una vacanza itinerante senza glutine che io abbia mai provato.

E voi siete mai stati in crociera? Come vi siete trovati?

NOTA: Durante il volo di ritorno mi hanno perso i bagagli. Purtroppo né Costa né Alitalia né l’aeroporto di Malpensa mi stanno fornendo un adeguato servizio di assistenza. Mi dispiace, perché questa esperienza finale ha indubbiamente rovinato il bello della vacanza. Se volete saperne di più, su Facebook trovate gli ultimi (non lieti) aggiornamenti.

10 thoughts on “VIAGGI | Crociera Senza Glutine: perché non mi è piaciuta (e perché ve la consiglio)

  1. Ciao Elisa, interessante articolo per chi ha problemi alimentari, infatti l’ho salvato tra i preferiti perché potrebbe servirmi a chi mi chiede info 🙂
    Per la crociera invece molte cose non sono del tutto vere e spesso si finisce in questa visione legata alla singola crociera/compagnia, finendo per dare un’opinione come se fosse valida per tutte le crociere/compagnie.
    Sono un amante del viaggio d’avventura, in auto o coi mezzi, a volte viaggio in bici, quindi penso sia abbastanza chiaro che non sono ne pantofolaio ne amante del relax come lo intendono in tanti.
    Pero’ allo stesso tempo sono andato molte volte in crociera su diverse compagnie e mi piace come tipo di vacanza, reputandola lontana anni luce da un resort o un villaggio turistico, nel quale non ci andrei manco morto.
    Il perché faccio prima a raccontartelo in questo articolo http://www.torenet82.it/crociere-informazioni-pregiudizi/
    Ciao e complimenti per il blog 😉

    1. Grazie del commento, Salvatore! Vado a vedere cosa ne pensi tu. Io però resto una tipa da road trip 🙂

  2. La crociera è la mia vacanza preferita invece!!
    Calcola sei stata “sfortunata” perché io amo il relax e nelle mie due crociere ho sempre avuto tantissimo relax e silenzio 🙂
    Non ero ancora intollerante …. ora che lo so …. prenoterò di nuovo 🙂

    1. Sono contenta che ti piaccia la crociera! Credo che sia davvero una bella formula di vacanza per chi ama il relax, soprattutto se a volte spengono le casse!

      Se prenoti di nuovo fammi sapere come ti trovi?

        1. Sono sicura che un volontario lo trovi! Che meta ti piacerebbe?

          1. I Caraibi te li consiglio caldamente! Ma anche la Spagna non è male… 😉

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