VIAGGI | È facile essere celiaci a Londra

Sarà la pioggia che la lava in continuazione, ma qui i colori brillano più forte. Sono seduta in una bakery senza glutine di Londra, col mio computer e una quiche vegana davanti. Per una settimana sono una freelance celiaca in giro per Londra, a caccia di Wi-Fi e novità culinarie. Un viaggio improvviso, uno stacco necessario, una città che è una continua scoperta: per farvi un esempio: a Islington, zona 2 poco a nord di King’s Cross, ci sono tre bakery senza glutine nel raggio di 300 metri.

E io, che a Bologna devo farmi 20 minuti di motorino per trovare del pane fresco, comincio a sentirmi a casa prima ancora di aver bevuto il primo the.

A Islington, nel cuore di Londra, ci sono 3 bakery senza glutine in 300 metri

Ve lo dico subito: Londra è la città più gluten friendly in cui io sia mai stata.

Me ne accorgo quando scendo dall’aereo e, nel piccolo Marks&Spencer all’uscita dal terminal trovo due tipi di pane senza glutine. E due muffin. E una confezione di pancakes. E cinque sandwich pronti. Anche della pasta in scatola col sugo a parte, ma non so se avrò il coraggio di assaggiarla.

Certo, potrei comprare i muffin e fiondarmi nel primo Starbucks, ma preferisco prendere il classico double-decker bus fino a Islington e provare una delle tre bakery senza glutine del quartiere. Finirò a provarle tutte e tre, e a chiedermi com’è possibile che a Londra esistano i pain au chocolat senza glutine e lattosio, mentre in Francia hanno ancora problemi anche solo col senza glutine.

Le bakery senza glutine a Londra sono libidinose

A Londra quasi ogni bar e caffetteria ha una torta, un brownie o dei cupcakes senza glutine.

Alcuni li comprano direttamente da Bakery 100% senza glutine, e in questo caso la non-contaminazione è garantita. Così capita di trovare i plumcake di Pearl&Groove nel cuore di Marylebone, o i donuts vegani di Borough22 da Selfridge’s. Ma non è raro che le bakery indipendenti offrano una o due opzioni senza glutine preparate con cura.

Per la cronaca: Pearl&Groove vale la pena visitarlo davvero, arrampicandosi fino in fondo a Portobello Road, nel cuore di Notting Hill. Fatelo di mattina presto e non di sabato, per godervi le case colorate e i negozietti vintage come se Londra fosse solo vostra.

In fondo a Portobello Road c'è un negozio senza glutine molto più buono di Hummingbird Bakery

Pearl and Groove, paradiso senza glutine alternativo nel cuore di Londra

Le opzioni per mangiare Senza Glutine a Londra spendendo poco sono infinite.

Certo, Londra non è famosa per essere una città abbordabile, e non lo è. I prezzi sono circa un 50% più alti che in Italia, e sedervi al ristorante può costarvi caro.
Ma i food market di Londra, oh, i food market. I migliori pranzi sotto ai 10 pounds della mia vita li ho fatti qui.

E non abbiate paura delle contaminazioni: ci sono parecchi food truck 100% senza glutine nei mercati principali. Non fatevi intimorire dalle cucine esotiche, e non fatevi abbindolare dai vari Pizza Express e Carluccio’s con menù senza glutine. Investite in un piatto di noodles tailandesi, o in un’arepa venezuelana. Londra non vi mette limiti: non mettetevene voi!

Arepa senza glutine a Camden Lock Market

A Londra potrete assaggiare qualunque tipo di cucina, anche se siete celiaci.

A parte che la maggior parte della cucina asiatica è a base di riso, scoprirete che non sono solo gli italiani ad aver capito l’importanza dell’offrire piatti senza glutine. Uno dei ristoranti senza glutine più buoni della città è Andina, un peruviano. E non avete idea di quanti hamburger senza glutine potrete trovare in giro.

Viaggiando per Londra a bordo di un double decker bus, il tipico bus a due piani

Se proprio volete risparmiare, entrate da Marks&Spencer o Sainsbury’s e andate nel reparto senza glutine.

Resterete a bocca aperta dalla quantità di opzioni, pronte e non, che troverete. Dai crumpets e i pancakes per la colazione ai sandwich pronti da portarvi in giro, dalla granola nel reparto frigo alle barrette davanti alla cassa. Se siete in appartamento, approfittatene per fare almeno un pasto a casa. Io vi consiglio la cena, che è certamente la più costosa.

Lo street food senza glutine di Londra non lo dimenticherete mai

A Londra essere un celiaco è davvero facile.

Perché supermercati e ristoranti capiscono le tue esigenze e cercano di venirti incontro. C’è una cultura delle intolleranze diffusa, e quasi nessuno le prende sottogamba. In più, la tendenza degli ultimi anni ad aprire locali indipendenti con menù molto sani ha moltiplicato l’offerta di cibo senza glutine. Eh sì, il fatto che a Londra le persone amino i caffè indipendenti è un vantaggio anche per noi celiaci, che da Starbucks non troviamo ancora spazio.

A Londra ci sono opzioni senza glutine per tutti. Per chi ha fretta e ha bisogno di un sandwich al volo, rigorosamente confezionato e sicuro al 100%. Per chi è celiaco e intollerante al lattosio, perché è pieno di prodotti gluten e dairy free. Per chi ama i fast food e per chi ama il cibo crudo, per chi vuole cucinare e per chi ordina take-away. Non mi sono mai sentita così libera di esplorare come qui, dove le mie intolleranze pesano molto meno che nel resto del mondo.

Questi donut senza glutine con Nutella vegana erano spaziali

Ma soprattutto: a Londra non potete non fare un brunch senza glutine.

Sul serio, il brunch è il pasto più divertente della tradizione anglosassone. Lo so che in Italia è arrivato un bel po’ di anni fa, ma è ancora raro trovare un brunch decente senza glutine. La buona notizia è che, se vi imbatterete in un locale carino, al 90% avrà del pane da toast senza glutine e potrete fare il brunch lì.
Ma se volete veramente straviziarvi, andate da Beyond Bread (attenzione però, non hanno il bagno!), da Artisan o da Romeo’s e ordinate… più o meno tutto quello che c’è sul menù. Non ve ne pentirete, giuro.

la mia prima colazione senza glutine a Londra

E se siete indecisi sul venire a Londra perché non sapete cosa mangiare, dimenticate ogni dubbio e prenotate l’aereo.

PS: mi avete già chiesto in tanti degli itinerari senza glutine in giro per Londra. Nelle prossime settimane cercherò di scriverne quanti più possibile, ma non è detto che rispondano alle vostre esigenze. Quindi: cercate fast food, pizza, cibo cinese o hotel senza glutine a Londra? Mandatemi un messaggio o lasciatemi un commento: scriverò un articolo apposta per voi!

8 thoughts on “VIAGGI | È facile essere celiaci a Londra

  1. Ciao Elisa, intanto grazie per questo post molto interessante per noi celiaci in viaggio 🙂
    Tra meno di un mese andrò qualche giorno a Londra col mio ragazzo (solo io sono la celiaca della situazione :D), è la prima volta per noi in questa città..alloggerò nella zona di Islington da te citata nell’articolo e sono ben felice di aver scoperto che ci sono delle bakery senza glutine proprio in quella zona..non vedo l’ora di provarle 😛
    Hai consigli da darmi anche per pranzi o cene non troppo costose nelle vicinanze?
    Ti ringrazio in anticipo… Giulia

    1. Ciao Giulia, assolutamente i branch locali di GBK e Honest Burger per un bell’hamburger locale, e poi Niche ad Angel per una serotina romantica! Divertiti e salutami la mia città, in cui ormai torno pochissimo 😀

  2. Ciao Elisa
    trascorrerò il natale a Londra con famiglia e alloggiamo presso travellodge Bethnal Green.
    Sono a richeiderti in quali locali senza glutine posso recarmi sia a pranzo che a cena senza dover spendere un occhio della testa ma che ci sia la sicurezza del gluten free ( pizza panini pesce carne….) e se vicino al mio hotel c’è un market per poter comprare alimenti gluten free.
    Ti ringrazio in anticipo…. saluti filippo

    1. Ciao Filippo, vicino a Bethnal Green puoi provare l’Old Spitalfields che ha qualche banchetto senza glutine, ma ti conviene allungarti a Borough Market o Camden Lock per avere l’imbarazzo della scelta! Le mie catene preferite e cheap sono indubbiamente honest burgers, hobson’s per il fish and chips e cote brasserie per la carne. Have fun!

  3. Ciao Elisa,
    Per Pasqua verró a londra con le mie figlie, una è celiaca e ha 7 anni. Soggiorneremo a Luton a casa di amici ma gireremo Londra durante il giorno perciò con probabile necessitá del pranzo. Ho preso nota di alcuni posti che hai menzionato e mi rassicura leggere che ci sono molti locali informati sulla celiachia e il senza glutine. Hai altri posti da consigliare nei dintorni dei musei? Visiteremo sicuramente il museo di storia naturale, lo zoo di Londra, la ruota panoramica e i parchi principali.
    Se puoi rispondermi ti ringrazio di cuore, è il nostro primo viaggio fuori dall’italia.

    1. Ciao Michela! Che meraviglia e che emozione! Vicino al London Zoo c’è Camden Market che ha tantissimi banchetti senza glutine, farò presto un articolo anche su quello. La ruota panoramica è a South Bank, che è pieno di ristoranti con opzioni senza glutine (i miei preferiti? The Real Greek e Gourmet Burger Kitchen) Il museo di storia naturale ha un ristorante interno in cui fanno pure la pizza senza glutine. Sentiti libera di scrivermi una mail quando sarete qui e sarò contenta di consigliarti altri posticini in base al vostro itinerario. Buon viaggio!

  4. Ciao Elisa, intanto grazie per la dedizione con la quale ti dedichi al blog ed ai tuoi canali social (io, per esempio, ti seguo molto su instagram!)!!
    Io ovviamente sono molto interessata a tutto quello che concerne itinerari e luoghi dove mangiare gf, da brava golosa non vedo l’ora di andare a Londra per poter provare ogni tipo di piatto e cucina!
    Ho un “problema”, il mio ragazzo è allergico a tutta la frutta secca ed alle pesche e simili, mi chiedevo se nelle bakery e ristoranti gf che hai avuto modo di visitare vi fossero anche alternative per chi soffre di altre allergie, lo so che forse è una domanda stupida, ma ti assicuro che quando viaggiamo insieme la situazione è tragicomica, parto io con “sono celiaca,blablabla” e lui poverino mi segue a ruota con “sono allergico alla frutta secca, alle pesche, alle albicocche etc,etc” siamo l’incubo di qualunque ristoratore!! Spero mi risponderai e grazie ancora per il tuo lavoro!!
    Noemi

    1. Ciao Noemi! Direi che in generale sono ben informati anche sulle altre intolleranze. Spesso elencano tutti gli ingredienti di ogni dolce, e ho visto parecchie diciture “nut free” (in particolare da Romeo’s, Artisan e Beyond Bread) che dovrebbero metterlo tranquillo. La varietà ovviamente è un po’ minore se si combinano le due cose, ma mi sembra che in generale una tazza di the e un dolcetto riusciate a prendervelo entrambi.

      E comunque ho contattato parecchi di loro via mail per informazioni e sono disponibilissimi, quindi se vuoi contattarli dicendo “veniamo il giorno X con queste allergie, riuscite a prepararci qualcosa?” secondo me molti dicono di sì!

      Dai che siete una coppia perfettamente assortita! 🙂

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