VIAGGI | Pasti senza glutine in aereo: la mia esperienza con American Airlines

Quando ho iniziato a viaggiare, non esistevano pasti senza glutine sugli aerei. Il mio primo volo intercontinentale, Parigi – San Francisco, l’ho affrontato con pacchetti di cracker e panini fatti da mia mamma. Ma ormai da qualche anno le compagnie aeree offrono la possibilità di selezionare un pasto speciale al momento del check-in.

Le opzioni di solito sono:
– pasto vegetariano o vegano
– pasto per diabetici
– pasto kosher
– pasto musulmano
pasto senza glutine

Per noi celiaci è davvero un sollievo sapere di non essere costretti a partire con la schiscetta! Ma andiamo con ordine.

Pasto speciale Senza Glutine in aereo: come ottenerlo?

Il pasto senza glutine si può richiedere, di solito, tra i 14 giorni e le 24 ore prima della partenza, sul sito della compagnia aerea. Di solito chi è Frequent Flyer può selezionare un pasto preferito, e se non richiede modifiche gli verrà servito sempre quello. Io ho usufruito di questo servizio con AirFrance per vari anni, tuttavia di recente mi è capitato, per ben due volte, che non mi servissero il pasto senza glutine. La seconda volta ho anche provato a richiederlo dal sito, ma non mi dava nessun menù per selezionare il mio pasto.

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Alcuni degli snack senza glutine e lattosio serviti sul volo American Airlines per New York

Anche per questo, per il mio ultimo viaggio a New York ho deciso di volare con American AirlinesRisultato? È stata la compagnia con cui mi sono trovata più a mio agio dal punto di vista del cibo, e la prima che vi consiglierei di provare.

Viaggiare Senza Glutine con American Airlines: varietà e qualità anche in Economy

Uno dei principali difetti che ho riscontrato nelle altre compagnie con cui ho volato era la scarsa varietà del cibo senza glutine. Una volta mi sono trovata sul vassoio ben tre confezioni di frutta, invece della colazione proposta agli altri passeggeri. In entrambi i voli di American Airlines ho trovato, oltre a un buonissimo pane, una grande varietà di snack senza glutine: biscotti secchi, frutta disidratata, cracker salati, Le mono porzioni sigillate mi hanno permesso di portare con me quello che non ho finito, e di mangiarlo nei giorni successivi.

Ma oltre alla varietà mi ha colpito l’attenzione alla qualità dei prodotti. Non mi era mai capitato che su un aereo mi servissero per colazione del puro yogurt greco. Di solito erano budini dal colore inquietante e dalla provenienza dubbia. Ho anche adocchiato del gelato biologico servito agli altri passeggeri. Devo dire che quando mi hanno proposto un piatto di ravioli per cena, l’italiana che è in me ha tremato. Invece anche quelli erano buoni, e ben più saporiti del classico pollo con riso basmati che mi è toccato tante altre volte.

Cosa contiene il pasto senza glutine in aereo?

Mi dispiace di non avervi fotografato una delle mie porzioni, ma non prevedevo di scrivere questo articolo!

Tendenzialmente, il pranzo e la cena prevedono: un piatto caldo composto da carne o pesce più verdure e riso, una porzione di pane, burro o formaggio spalmabile, insalata da condire a piacimento e frutta. Con American Airlines ho ricevuto anche un piccolo dolce. C’è la possibilità, pagando, di scegliere un menù come al ristorante: altrimenti tocca la sorpresa. Io non ho mai usufruito del servizio a pagamento con nessuna compagnia, e non so se prevedano anche lì un’opzione senza glutine.

La colazione è composta invece da una porzione di pane, burro o formaggio spalmabile, frutta fresca o disidratata, succo di frutta e uno yogurt o budino. A volte è previsto anche qui un piatto caldo, di solito uova con verdure. Tenete conto che gli altri passeggeri hanno un’area con snack a cui possono accedere durante tutto il viaggio. Per bilanciare, vi verranno servite un paio di mono-porzioni in più rispetto a loro.

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Una delle mono porzioni di American Airlines che ho sfruttato dopo il volo: zero sprechi!

È un pasto sicuro?

Tutti i prodotti serviti sono certificati senza glutine: questo vale per ogni compagnia aerea con cui ho viaggiato e che offriva questo servizio. Le regole delle certificazioni variano di Paese in Paese, ma devono comunque garantire la salute del celiaco. Per quanto riguarda i pasti caldi, sono confezioni sigillate riscaldate al microonde che aprirete solo voi: il rischio di contaminazioni è nullo.

Perché mi è piaciuta così tanto American Airlines?

Sicuramente per la qualità dei pasti, sempre molto alta; per la varietà dei prodotti senza glutine che ha offerto, e infine per un’altra finezza. A parte lo yogurt e il burro, tutti i prodotti che mi sono stati offerti erano senza lattosio.
Io ho la doppia intolleranza e potevo selezionare solo un pasto speciale, quindi è stata davvero una manna dal cielo.
Qui potete trovare l’elenco delle tratte di American Airlines su cui sono presenti pasti speciali.

Voi avete altre compagnie da consigliarmi con cui vi siete trovati bene?

5 thoughts on “VIAGGI | Pasti senza glutine in aereo: la mia esperienza con American Airlines

  1. Ciao Elisa, ho da poco prenotato con American Airlines un volo per Los Angeles. Volevo chiederti come hai fatto a richiedere il pasto senza glutine. Inoltre, pensavo di mettere nel bagaglio da stiva alcuni alimenti senza glutine per la vacanza (biscotti, cracker, pasta,…). Sai se è un problema o se è necessario dichiararlo? Grazie

    1. Ciao Cristina! Nessun problema con pasta biscotti and co se sono chiusi ma sì, dichiara tutto nelle apposite sezioni del modulo che ti danno così non ti fanno storie.

      Per ordinare il pasto l’ho semplicemente fatto sul sito della compagnia, quando fai il log in con i dettagli della prenotazione puoi anche selezionare il tipo di pasto.

      Fammi sapere come ti trovi!

  2. Molto interessante questo post! Hai viaggiato tantissimo cara! Per quanto mi riguarda ho fatto viaggi così brevi da ottenere al massimo uno snack, l’ultima volta consisteva nella mela (Luxair) e, data la mia intolleranza, l’ho reglata al mio vicino! Ahaha

    1. Ciao Silvia!
      Anche io sulle tratte brevi ricevo poco o niente… pensa che a me volare fa venire una gran fame, quindi mi porto sempre dietro un pacchetto di crackers! 😉

  3. Molto interessante questo post! Hai viaggiato tantissimo cara! Per quanto mi riguarda ho fatto viaggi così brevi che ottenevo massimo uno snack, l’ultima volta fu la mela (Luxair) e, data la mia intolleranza, fu regalata al mio vicino 😀

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